Facciata semplice.
Motore feroce.
Ogni servizio ha due facce. Davanti: tre frasi che un imprenditore di 62 anni capisce al primo colpo. Dietro: la stessa modellistica con cui un analista di leveraged finance smonterebbe l'operazione — riclassificazioni, capacità di debito sugli attivi, coperture, stress. La semplicità del davanti è guadagnata dalla ferocia del dietro. Mai al suo posto.
15 controlli automatici. Le domande al titolare sono l'ultima risorsa.
Il sistema deve prima leggere da solo trend e anomalie dai bilanci XBRL e dai flussi bancari (PSD2 open banking), e fare all'utente solo le domande che i dati non sanno spiegare. Meno domande fa, più è bravo. Obiettivo a 12 mesi: sotto 4 domande in media per pratica, partendo da 10.
Salto di marginalità
Rileva variazioni improvvise di redditività da spiegare (ristrutturazioni, poste una tantum, cambio mix).
Crediti che corrono (DSO)
I clienti pagano più tardi o ci sono fatture contestate? Segnale di deterioramento commerciale.
Magazzino gonfio (DIO)
Scorte strategiche o invenduto? Il magazzino è la voce più sopravvalutata dai titolari.
Altri ricavi anomali
Poste non ricorrenti che gonfiano l'EBITDA apparente. Vanno normalizzate.
Capitalizzazioni interne
Costi girati sullo stato patrimoniale invece che a conto economico. Rettifica automatica.
Servizi in salto
Consulenze o costi straordinari che alterano il confronto pluriennale.
Tasso implicito fuori scala
Possibili debiti non visti a bilancio o garanzie prestate. Verifica umana.
Conversione di cassa debole
L'EBITDA c'è ma la cassa no: dove finisce? Circolante, investimenti, prelievi?
TFR incoerente
Possibili fuori busta o part-time non dichiarati. Rischio giuslavoristico.
Compenso amministratore
Rettifica 1 automatica del Manuale v2.0 senza domande al titolare.
Canoni vs immobili
Sede di terzi (probabile socio): l'azienda paga canoni di mercato o è comodo?
Concentrazione incassi (banca)
Rileva la vera concentrazione clienti dai flussi reali, non dalle dichiarazioni.
Tensione di cassa (banca)
Segnale precoce di stress finanziario. Alert al titolare, non punitivo.
Stagionalità
Il piano di pagamento vendor loan userà rate modellate sulla stagione, non fisse.
Dipendenza dal titolare
Il primo fattore di sconto sul multiplo. Sotto stress si prezza sempre.
Debito massimo = minimo delle tre gambe. Mai la media.
Asset-based
Somma dei cespiti × advance rate bancario. Cosa garantisce il debito se l'operazione va male.
Cash-flow lending
Servizio del debito sostenibile con DSCR minimo 1,3. Cosa ripaga il debito nel normale corso.
Moltiplicatore prudenziale
Cosa accettano le banche nel micro-market italiano. Tetto di sistema.
La tabella prudenziale che ogni operazione deve rispettare
| ATTIVO | BASE DI VALORE | ADVANCE RATE | NOTE |
|---|---|---|---|
| Immobili strumentali | Perizia o valore OMI prudenziale | 50-65% | Ipoteca I° grado. Un abuso edilizio azzera la garanzia bancaria. |
| Macchinari e impianti | Valore usato di mercato (mai netto contabile) | 35-50% | Privilegio speciale ex art. 46 TUB o leasing-back. Generici > speciali. |
| Crediti commerciali | Solo < 90gg, esclusi contestati e intercompany | 70-80% | Cessione o pegno. Haircut se primo cliente > 30%. |
| Magazzino | Materie prime + finiti liquidi | 20-30% | Il più sopravvalutato dai titolari, il più scontato dalle banche. |
| Marchi / immateriali | Solo con royalty o contratti dimostrabili | 0-20% | Nel micro-market, quasi sempre zero prudenziale. |
Quanto è pronta la tua azienda a un processo di cessione?
5 componenti pesati: qualità e trasparenza dei numeri (25), documenti pronti (25), solidità finanziaria (20), indipendenza dal titolare (15), diversificazione clienti (15). Fasce A/B/C/D con significato scritto.
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